Ramini · Pistoia — Corso Ragazzi
Dagli 11 ai 15 anni il karate allena autocontrollo, concentrazione e fiducia in sé, proprio quando scuola e social ne chiedono di più. Un obiettivo personale da centrare, non un voto da inseguire.
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Perché scegliere il karate
Non è "The Karate Kid": non ci sono mosse fantastiche o blocchi di pino rotti a mani nude. Quello che il karate allena nei ragazzi è molto più concreto.
Il rito di chiusura di ogni lezione
Ultimi minuti di lezione. Ci si inginocchia in cerchio. Si recitano a memoria cinque frasi imparate prima delle tecniche. È il Dojo Kun. Il codice del karate Shotokan tradizionale. Non è un rito decorativo.
Non sono le regole del dojo. Non l'orario. Non il saluto. Sono l'obiettivo vero di ogni lezione. Quello che resta a un ragazzo quando si toglie il kimono.
"Il karate è via per migliorare il carattere."
Ogni cintura si guadagna con la costanza, non viene regalata: è una lezione di responsabilità in un'età che ne ha bisogno.
"Il karate è via della sincerità."
Si dichiara da soli quando un colpo è arrivato o un errore è stato fatto: niente scuse, niente furbizie per vincere.
"Il karate rafforza la costanza di spirito."
Un kata si ripete decine di volte prima di riuscire bene: si impara a restare su un obiettivo anche quando è noioso.
"Il karate insegna il rispetto universale."
Si saluta il compagno prima e dopo ogni esercizio a coppie: l'altro non è un rivale da battere, è chi ti permette di allenarti.
"Il karate è mezzo per acquisire l'autocontrollo."
Fermare un colpo a un centimetro dal compagno è più difficile che portarlo a segno: è la risposta più chiara alla domanda "rende violenti?".
Ho iniziato per mia figlia. Vent'anni dopo insegno ancora, ragazzo per ragazzo.
e Fabiana
Faby, 15 anni
Faby, 5 anni
"Ho iniziato a sei anni. Ero timida e non mi piaceva nessuno sport di squadra. Il karate mi ha insegnato a restare concentrata su un obiettivo e a rispettare chi mi stava intorno. A quindici anni era già la parte più stabile della mia settimana, tra scuola e cambiamenti. Non so se oggi avrei la stessa disciplina se non avessi iniziato allora."
[Chi c'è dietro Ramini]
Carmela è una delle prime allieve del Maestro Alberto Bacchi che ha fondato l'Accademia Shirai Karate. Anni dopo ha aperto a Ramini il distaccamento e ha portato con sé lo stesso rigore che l'ha formata da ragazza.
L'Accademia Shirai Karate Pistoia nasce nel 1993 sotto la guida del Maestro Alberto Bacchi già atleta e allenatore della Nazionale italiana FIKTA e più volte campione tricolore. Il nome dell'accademia è un omaggio dichiarato al Maestro Hiroshi Shirai (1937-2024) 10° Dan tra i padri del karate Shotokan in Italia. Arrivato a Milano nel 1965 fu lui a portare nel paese lo stile che ancora oggi si insegna a Ramini.
Nel giugno 2022 l'Accademia ha vinto il campionato di Serie B battendo Torino in finale e conquistando la promozione in Serie A. Solo la seconda volta nella storia che una squadra toscana ci riesce. Gli stessi principi e lo stesso metodo arrivano fino alla palestra della scuola elementare di Ramini.
Anno di fondazione, a Pistoia, per mano del M° Alberto Bacchi.
Il grado del M° Hiroshi Shirai, a cui l'accademia si ispira nel nome.
Dal 2022, dopo la finale vinta contro Torino.
[Prima di iscriversi]
Le stesse paure e gli stessi dubbi che avete anche voi. A rispondere è Carmela guardandovi dritto negli occhi. Niente frasi da depliant.
[Quando e dove]
Palestra sportiva Scuola Elementare di Ramini
Via di Ramini 132/140, 51100 Pistoia
[Visti da dentro]
Non è solo disciplina. È il momento della settimana in cui si sentono capiti. Ogni lezione allena autocontrollo concentrazione autostima e rispetto. Lo raccontano meglio di noi le famiglie che ci hanno già provato.
A 13 anni si vergognava a parlare davanti alla classe. Oggi guida il riscaldamento a tutto il gruppo dei ragazzi.
Passava ore al telefono. Ora aspetta il martedì per venire in palestra.
[Una palestra di famiglia]
Sakura Karate Ramini è una palestra fatta da genitori per genitori. Sappiamo cosa significa cercare qualcosa che aiuti davvero un ragazzo in questa età, non solo un'ora di attività fisica.
"Pensavo il karate fosse una disciplina lontana dalla nostra cultura. Mia figlia aveva altri progetti. Oggi è una donna equilibrata cresciuta sul tatami e ripensando a quegli anni difficili dell'adolescenza, so che è stato il karate a darle una struttura quando ne aveva più bisogno."
[L'effetto tatami]
L'adolescenza è un'età di grandi cambiamenti. Il tatami offre una struttura, un gruppo sano e obiettivi personali che restano per anni.
Fermare un impulso prima di agire è la lezione più difficile e più preziosa in questa età piena di reazioni forti.
Un'ora lontano dagli schermi che allena la capacità di restare su un obiettivo, utile anche sui libri.
Ogni cintura si guadagna con la costanza, non viene regalata: fiducia costruita lontano dal giudizio dei coetanei.
Un gruppo di pari sano, senza competizione né giudizio: un ambiente diverso da scuola e social.
[Il regalo più utile in questa età]
Niente mosse fantastiche o blocchi di pino rotti a mani nude. Quello che il karate allena in questa età è molto più concreto: autocontrollo concentrazione e fiducia in sé.
[Il suo posto è qui]
La prova è gratuita e senza impegno. Chi si iscrive entro fine settembre riceve il primo mese in regalo.
Chi ci ha già provato
A 13 anni si vergognava a parlare davanti alla classe. Oggi guida il riscaldamento a tutto il gruppo dei ragazzi.
Era il più timido della classe. Ora è il primo a offrirsi per dimostrare i kata ai più piccoli.
Litigava spesso con il fratello minore. Da quando fa karate, litigano molto meno.
Passava ore al telefono. Ora aspetta il martedì per venire in palestra.
Avevo paura di sbagliare davanti agli altri. Qui ho imparato che sbagliare fa parte dell'allenamento.
A scuola era distratto. Il maestro gli ha insegnato a restare concentrato molto più a lungo.
[Il dojo aspetta anche i ragazzi]
Qui il cambiamento comincia con un passo.
Il primo è gratis e se resta ti regaliamo il primo mese.